Gli altri si vantino per le pagine che hanno scritte;
io vado orgoglioso per quelle che ho lette.
Non sarò stato un filologo,
non avrò investigato le declinazioni, i modi, il laborioso mutare delle lettere,
la d che indurisce in …t,
l’equivalenza della g e della k,
ma nel corso degli anni ho professato
la passione della lingua.

Dinanzi al libro, il giovane s’impone una disciplina precisa
e lo fa in vista di un preciso conoscere;
ai miei anni ogni impresa è un’avventura
il cui confine è la notte.
Non finirò di decifrare le antiche lingue del Nord,
non tufferò le mani ansiose nell’oro di Sigurd;
il compito cui attendo è illimitato
e dovrà accompagnarmi fino alla fine,
non meno misterioso dell’universo
e di me, l’apprendista.

Jorge Luis Borges

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