C’è la filosofia, no? Ci sono l’arte e l’ideologia, la meditazione sociale e la commedia. Il racconto, la letteratura tutta, è capace di dividere quanto è capace di trovare una unità che rappresenta bene una parte dell’umanità. C’è da perderci degli anni, con tutta questa letteratura. Infine, la nostra saggezza non è più grande, la nostra coscienza non è più solida. Siamo ancora in balia di turbe adolescenziali, di frustrazioni sessuali, di complessi di inferiorità.


Sosteniamo di occuparci di letteratura. Parliamo di stile, di retorica e di persuasione. Siamo perfino ridotti, in qualche ozioso pomeriggio, a parlare di metodo, di struttura, di razionalità e di principi di non contraddizione. Non è strano se la speranza si tiene ad un metro da noi, che abbiamo mascherine e guanti apposta. La nostra finta disponibilità è pari alla nostra mancanza di buona fede. Non cerchiamo affatto la bontà, solo la gratitudine.

Eppure, sappiamo bene che la conoscenza esiste. Sappiamo intuire anche la coscienza, accanto a noi. Allunghiamo la mano e possiamo sentirne la delicata presenza. Ci sporgiamo, solo leggermente, verso di lei e ne intuiamo la fragranza e la freschezza, insieme. La conoscenza è tutta nel cibo che cuciniamo, il solo che ci garantisce l’autenticità, perché l’abbiamo coltivato, pescato, cotto e decorato con le nostre proprie mani, a modo nostro. La nostra coscienza invece sta tutta nella nostra voce, quella che dobbiamo ricominciare a cercare ogni mattina, perché con la voce si deve cantare, non solo mentire.

La salvezza è il nostro scopo. Perché siamo stanchi di camminare nella feccia del mondo, il quale riesce a respirare solo nelle primissime ore del mattino, e poi affonda nell’ansia e nella depressione del desiderio immancabilmente insoddisfatto e peggio: soddisfatto male. La mia salvezza sta nell’ordine, nella pulizia, eppure combatto ogni giorno per non affondare nel ridondante, nella sua spaventosa sterilità. Mi nutro del suono in cui sono immerso, anche quello delle parole, in una continua conversazione con gli elementi costitutivi della vita.