Nel segreto c’è un contenuto da preservare; la comunicazione invece mira al dissolvimento di tutti i contenuti. Mario Perniola 2004

Ogni tentazione esegetica, anche quella maggiormente dotata di buona fede, impoverisce il testo. L’impulso a spiegarsi, a rendersi comprensibili anche ai meno impegnati, ha spesso un costo piuttosto alto. Non tanto perchè la diluizione renda meno percepibile la direzione, ma perchè la rende meno memorabile.

Sapere è rilevante. Anche la più sprezzabile delle erudizioni è strumento di comprensione, di pace, di verità. La lettura dei testi portanti, l’assunzione della virtù lessicale, non garantisce affatto l’illuminazione poetica ma, certo, la rende possibile. Ogni lettura parziale del mondo rende l’esistenza del conflitto perpetuabile.

La saggezza è sapere, anche se non viceversa. Dobbiamo comprendere che non c’è evoluzione senza assunzione della virtù, che non c’è società che non debba evolvere. Stima e rispetto non sono sufficienti a riunirci e rendere comune il nostro patrimonio, occorre saper davvero leggere, scrivere e far di conto.