Three notions of the process of music unfolding: time, timing, and time ordered or organized. Time – relating to fundamental pulse & its rate of flow (tempo) is primarily in the body. Timing – the stressing of legal discontinuities in the placement of the note around the beat in response to feeling what is right – is primarily in the heart. The organization & ordering of the sequence of unfolding flow, through time signatures & bars, is primarily in the head. RF


Ogni economia è determinata dal tempo. Le variabili ambientali mutano tutte, al variare della percezione del tempo. Una importante cultura economica non potrebbe mai prescindere da una visuale sulla lunga distanza. Compito degli amministratori di tale cultura è quello di procurarsi una dimensione estesa nel tempo, in cui la visione del bene superiore sia chiara e ferma, almeno entro i limiti riservati alla visione storica.

Il tempo, come altre categorie strettamente legate alla realtà, può essere interpretato in modo parziale. La regola rimane speciale e particolare, del tutto legata alle condizioni percettive in cui la comunità si trova. Una speciale percezione del tempo si stira fino all’alterazione della coscienza. Ma nessuna esperienza troppo corta del tempo genera una amministrazione sufficiente, l’esperienza di un equilibrio qualunque matura e si stabilizza soltanto nel tempo.

Nessuna categoria di valore rimane la stessa, in un insieme alterato. Ma non si deve temere troppo tale versione. Per quanto possiamo spenderci per difendere le strutture convenzionali che definiscono il nostro mondo, il nostro fiato è corto. Le ideologie economiche a cui ce ne stiamo quanche volta aggrappati si svelano in tutta la loro inconsistenza non appena i fili si sciolgono. Un mondo nuovo appare allora, e possiamo prepararci.

E’ interessante vedere le categorie fondanti perdere la propria rigidità e mutare. Quel che ci confonde maggiormente è l’attribuire una qualità naturale quasi gerarchica a quella che invece è una semplice consuetudine. Il linguaggio con cui gestiamo il tempo è fintamente rigido ed oggettivo, insomma, ed è questa convenzione che rende le variazioni così destabilizzanti. Possiamo pensare al tempo intero della vita ricordandoci dell’importanza dello swing.