It doesn’t matter who’s the one we love. Those who love us, they definitely matter.

La relazione sessuale è la chiave di volta della nostra vita celeste. Essa non può essere in nessun modo limitata, incompleta, irrisolta. Al nostro livello di esistenza, quello in cui aspiriamo a comprendere lo stato dell’umanità, ad acquisirne modi e linguaggi, abbiamo bisogno di una relazione sessuale completa, estesa, fluida. L’amore nasce dalla promessa di questa relazione, ma si realizza solo attraverso l’impegno a realizzarla, a portarla in quella dimensione in cui sappiamo respirare e comunicare. La dimensione poetica dell’autentica umanità.

Si dice fare l’amore perchè è una costruzione lenta ed incessante, che finisce per determinare totalmente la qualità che respiriamo, all’interno della quale diventiamo quel che dobbiamo, quello che siamo veramente. Nella considerazione e nella gloria del nostro vero essere, che non è una persona e nemmeno un individuo, ma piuttosto un organismo esteso attraverso la completa assunzione dell’altro, della sua venerazione e concessione, in una fusione di cura e attenzione che sola ci può condurre alla presenza dell’Amore incondizionato.

Il modo semplice, normale e immediato per vedere tutto ciò è la relazione sessuale. La gioia ed il godimento che ne derivano sono gli strumenti del vedere, l’uso corretto della visione autentica non può che generare la consapevolezza necessaria. La disciplina della gioia soltanto da luogo ad una coscienza equa, ad una etica della vita umana che non possa mai transigere lo scopo dell’umanità: la realizzazione continua di ogni cosa, il suo nome.