Intentional action generates intentional results and unforeseeable repercussions.
Unintentional action generates unintended consequences and inevitable repercussions.

RF

Niente si deve ottenere a qualunque costo. Ci sono costi troppo elevati che indicano la presenza dell’inopportunità, di un errore di fondo. Facile fare i conti: troppo è quando dobbiamo occuparci del prezzo, giusto è quello che abbiamo in cassa. Esistono accordi mutui, che fanno parte delle nostre buone relazioni con i corrispondenti, con i clienti, con i dipendenti, che possono esser messi in conto, ma è roba per economie indipendenti.

Quella “a qualunque costo” è una economia di guerra, in cui il momento è cruciale, e non si può pensare troppo al momento successivo. Pure: quando qualcosa ci costa tutto non è detto che sia troppo, forse è solo tempo di cambiare davvero. Troppo è il prezzo di una disposizione arrogante, non solo supponente, quando ci attribuiamo un potere che non abbiamo veramente, quando siamo in zona pericolosa, quando la nostra vita potrebbe essere scancellata da un semplice gesto maligno.

In una impresa degna di questo nome, tesa a nutrire il mondo, a prendersi cura della manutenzione di un ambiente, il prezzo da pagare può essere tutto. La mutazione che ne deriva è vero materiale da educazione, questo è sicuro. Un imprenditore correttamente avventuroso impiega facilmente tutto quello che ha, ne dispone in modo architettonico, ampio, largo. Non ci dovrebbero essere ostacoli all’uso totale dei proprii mezzi, chè nessuna impresa è priva di azzardo, solo i pazzi sono garantiti.

L’economia impone una tecnica di ascolto, di sintonizzazione, di sguardo e contemplazione. Compresa l’economia si agisce in modo spontaneo, istantaneo, in uno stato di allerta che rende capaci di improvvisare. Nessun diritto riguarda l’economia, ogni attore è aperto, nessun credito è gratuito, se non viene dai corrispondenti autentici. La relazione economica è una relazione viva, vibrante, luminosa. Il resto è solo giurisprudenza, tecnica bancaria, finanza. Roba da pirati.