E’ talmente dolce la mia posizione nel mondo che mi sento benissimo in questa mia sempre rinnovata solitudine. So di poter dar luogo a qualche equivoco, ma non c’è nulla, nel mondo, che potrebbe attirami altrove. Tranne forse la promessa di una esposizione efficace, tanto funzionante da portarmi davvero fuori da me stesso. La domanda che mi faccio è: perchè mai dovrei auspicarlo?

Solo quando attraverso il bosco per procurarmi qualcosa di nuovo da mangiare avverto le ostilità. Grandi forze inumane si muovono lentamente dal lato opposto del bosco. Non sono i lupi a preoccuparmi, né le volpi né i tassi; non sono le oche, né i maiali né i conigli a rendermi difficile il percorso. Ci sono solo umani incoscienti, privi di aspirazione e pace, a turbare il mio passo.

Solo quando rientro nella mia proprietà comprendo tutto il bene che mi si rivolge ogni giorno, le qualità amorevoli che mi corrispondono. All’interno di un ambiente pulito e curato può perfino risiedere il silenzio. Intere schiere di angeli desiderano la qualità che nella mia casa si trova. Ogni sorriso un sospiro, ogni sguardo una nuova tristezza.