Blue Rust

La vera ipotesi cristiana è la sprezzatura di ciò che abbiamo davanti agli occhi. L’aspirazione ad accettare il flusso vitale com’è: profondamente diverso da quel che sembra. L’adorazione è pura consapevolezza: il frutto della visione diretta dell’infinito. Ci si immerge, nell’adorazione, la sprezzatura del mondo è solo un istante: un altro mondo prenderà immediatamente il posto di quello passato.

Non è umano il giudizio a cui gli umani sono tenuti. Intuire il giudizio è in sè una azione inumana, esprimerlo è un peccato, permettere che tale giudizio si cristallizzi è criminale. Ogni giudizio indica la separazione fra sè è gli altri, l’incapacità di compatire. Ogni separazione fra sè e gli altri è indice di inconsapevolezza. Ogni inconsapevolezza è solo il tratto dell’abrogazione della responsabilità.

Umana è la sofferenza, il dolore della separazione e della perdita, che da luogo ad uno straziante lamento. Umana è la giubilante riunione, che è il prodotto della tensione quando è corretta, nè lenta nè troppo tesa. Tra questi sentimenti gli umani oscillano, incessantemente, e ne raccolgono sfumature e inclinazioni. Ma i poveri di spirito non sono miserabili, non finchè guardano il cielo con i piedi ben piantati.