Non ti ho amata abbastanza, mia tenera moglie. Ho permesso che le mie abitudini, i miei privilegi personali, la mia immagine di me stesso tenessero il posto che era tuo, nella mia vita. Ho lasciato che la mia attenzione per le mie stesse esigenze personali si prendesse tutto lo spazio.

Ho guardato attraverso gli occhi degli altri, della mia famiglia ma anche degli amici, la prodigiosa combinazione di coppia che abbiamo formato, presa spesso come esemplare, credendo di avere il merito di averti con me, ho dato questo dono del cielo per scontato.

Non ti ho dato l’amore che meritavi, moglie, e nemmeno dei figli ti ho dato. Mi sono preso il meglio della tua bellezza, della tua cura e della tua attenzione, senza restituirtelo. Non ho mantenuto la promessa fatta, quando hai preso le distanze da me senza togliermi nulla, ho fatto finta di non saperlo.

La nostra immagine di coppia perfetta mi è bastata, che altro non poteva essere la mia coppia se non all’altezza di mio padre e mia madre, inarrivabili modelli. E ho mancato di guardarti, di sentire il tuo dolore e la tua fatica. Non ti ho amata abbastanza, moglie, e ti ho perduta senza che tu lo permetta.