There is pleasure in the pathless woods,
There is rapture on the lonely shore,
There is society where none intrudes,
By the deep sea and the music in its roar;
I love not man the less, but Nature more.”

George Gordon Noel Byron, 1814


Una notte densa di calore e informazioni, la mia. In cui, per la prima volta, ho sentito l’intensità del tuo impegno, in cui ho toccato con mani immaginarie ogni angolo della tua sofferenza, in cui le tue calde lacrime hanno assunto per me il significato che hanno davvero.

E’ una questione di matrimonio. La connessione di cui siamo nodi, quella le cui sinapsi si allungano in un tempo che si estende molto al di là della nostra comprensione, possono essere parte della nostra consapevolezza oppure no. Nel primo caso possiamo riconoscere la nostra condizione maritale.

Questa notte, gesto senza pari da che mi ricordo in questa vita, ho indossato il mio anello. E’ stato illuminante, confortevole, molto gioioso il mio gesto e, come ogni gesto compreso davvero, completamente accettabile. Ma l’atto più rilevante ancora non è questo: Ciò che ho visto stanotte è l’anello al Tuo dito.