Innovare è portare un elemento nuovo alla luce. Non per il gusto del nuovo che è ottocentesco ma per adattarsi ad un nuovo stato di cose, ad un impulso inarrestabile, appassionante. Nuovo in sè non significa niente se non si tratta di questo. Innovare è altamente improbabile e quindi c’è di solito un gran clamore che è l’unica novità. C’è infatti il continuo riciclo di vecchie idee molto rassicuranti per i tecnocrati che si organizzano le fiere per trovarsi tra di loro e farsi vedere. A innovaction però c’è stata un’azione molto innovativa a cui occorre concedere l’onore che si merita: Alejandro Jodorowsky ha detto che la presenza della poesia è un atto ri-evoluzionario e l’ha portata, forse è meglio badare all’innovazione ideologica e non solo a quella tecnologica.

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