giovedì, 18 gennaio 2007

Siete capaci di difendervi dagli psicopatici?

Nella nostra vita ci sono molte cose da cui difendersi, molte di queste sono nostre, sono dentro di noi, nevrosi e psicosi con cui dobbiamo fare i conti in pratica tutti. La nostra cattiva educazione, quella che deriva dalla scuola, dallo sport, dai boy scout, e poi da cattive letture, cattivo cinema, cattiva televisione, e che è così facile da sottovalutare. Le nostre cattive abitudini sono la cosa più difficile da cui difendersi.

Poi ci sono i nostri custodi, i nostri insegnanti, le strutture di sicurezza, di garanzia, i nostri istruttori, i nostri allenatori, i consiglieri, i maestri, i consulenti, dobbiamo ascoltarli attentamente. E poi difenderci.

Esagero? Pensate ai vostri colleghi, quelli che avete adesso, o quelli che avete avuto e che magari avete evitato. Alcuni di loro come li definireste? Lo sapete di cosa parlo. E dobbiamo difenderci. Molti di noi sono indifesi, psicologicamente immaturi e privi di difese strutturali. Sono in balia di qualunque pressione, gioco di potere, abuso. Esagero? guardate i vostri colleghi.

Gli psicopatici guardano gli altri come oggetti da manipolare e strumenti di gratificazione ed utilità. Non hanno una coscienza distinta, sono privi di empatia e trovano difficile percepire i segnali, i bisogni, le emozioni e le preferenze non verbali degli altri. Di conseguenza lo psicopatico rifiuta i dirittti degli altri e le proprie responsabilità a proposito. E’ impulsivo, sprezzante, irresponsabile e incapace di accettare una gratificazione non immediata. Spesso razionalizza il suo comportamento mostrando un’impressionante assenza di rimorso per aver offeso o frodato gli altri.

La cosa più impressionante però, è che spesso i veri psicopatici sembrano simpatici, accomodanti, accoglienti. Ci sono intere classi manageriali che li amano, per pura simpatia. Infatti li assumono e li onorano. Molti psicopatici intendono fare carriera ed in molte organizzazioni essi sono considerati i più adatti ed i più capaci. Sono i migliori per blandire i propri simili, che spesso sono anche qualificati per i fini dell’azienda corporativa. Sono anche i migliori a licenziare.

mercoledì, 18 gennaio 2006

Le tre leggi della termodinamica sono:
1. Non puoi vincere
2. Non puoi pareggiare
3. Non puoi uscire dal gioco

Abbiamo bisogno di una quarta legge con una certa urgenza, qualche suggerimento?

18 gennaio 2004

Le domeniche che ci aspettano in futuro, in questo umido inverno, vanno strutturate sul miglioramento del calore delle nostre stanze: occorre una revisione dei termini residenziali, uno splendente atto di pulizia e ordine per quello che e’ il nostro spazio privato, molto prima che nel mio spazio privato stesso. Rimane il quasi irrisolvibile dilemma della mia distribuzione fisica in due citta’, case, dimensioni sociali: per quello che ne so nessuna sospensione di questa portata puo’ essere ininfluente in termini di equilibrio psicoemotivo, per quanto ne so il mio personale equilibrio psicoemotivo e’ piu’ solido del nostro.

18 gennaio 2003

So, where the event is “spoiled” in some way, are we available and able to “unspoil” it from our present position? May we “redeem” bad history? Clearly, I take the possibility as a given. How is a longer matter, and begins with the establishment of a personal practice. In time, and through a process of successive shifts & qualitative stages, “bad” history is “bought up”.

Assisto ad una curiosa deroga alla pratica continua della ricognizione mattutina. Dopo il disagio delle settimane passate non mi riprendo la mia posizione e sento una chiara dispensa dalle normali immersioni nella realtà del pre-mondo. Confesso di avere pure una chiara sensazione che tale dispensa è reale: spesso credo di sapere che sono libero dalla pratica dell’insuccesso, forse sono vittima di suggestioni ben differenti, forse è solo il sonno, che mi porta via.

18 gennaio 2002

In adult society, we are less prepared to accept those who are unaware (or unconcerned to discover) their automatic processes. This is part of an adult’s continuing education. The choices and behaviour of an adolescent are not acceptable two or three decades later and, over time, our self-ignorance will result in the gradual withdrawing of decent society. The highest accolade, or credential, one can be awarded is the company of good people.

La mia vita, il mio risveglio, i miei processi digestivi, e percettivi, sono differenti a Trieste e, quel che che è peggio, sono migliori. Ho fatto visita a Lorenzo Bandelli, eroico responsabile informatico di Luxa che presta il suo servizio civile nel municipio di Trieste, a parlare di nuove vecchissime amministrazioni che stanno precipitando la città in un clima da metà anni settanta, che sembra essere il clima più plausibile per il tipico cittadino anziano di questa cittadina del profondo nord-est in cui sono nato quasi quarantadue anni fa. Un piacere incontrarlo ma sembro molto più allegro e sensato di lui, che è lievemente preso dal livore. Dovrebbe partirsene immediatamente ma ha delle difficoltà complicate. Riccardo Illy ha lasciato una città in guai grossi, meglio se non la abbandonerà al suo destino.Ma non abbiamo ancora visto nulla, intanto il bel volumetto a colori illustrante la non-realizzazione del progetto europeo Urban, che riporta la piccola relazione della scuola di musica 55, non la cita affatto e anzi parla di un “ipotetico” gestore della Casa comunale della Musica, per diventare il quale hanno lavorato per anni. È un po’ fastidioso che tutti dicano la Nostra Casa della Musica, ma sono un po’ fastidioso anche io.