DOMENICA, 31 DICEMBRE 2006

The quality of an undertaking is determined by the quality of the person undertaking it.
Robert Fripp

Questo è il mio commiato, di nuovo, possiamo considerare questo caso chiuso. Grazie e arrivederci.

D’accordo, d’accordo, l’ultimo giorno dell’anno, convenzionale ma efficace. Mi sento di pubblicare la lista dei dischi più importanti dell’anno anche io come tutti. Perchè io no?

1. Another day on earth – Brian Eno
2. Electric music for the mind and body – Country Joe and the fish
3. Huge: Neither Speak Nor Remain Silent Two – Fovea Hex
4. The Good Son Vs. The Only Daughter – David Sylvian
5. Dream within a dream – Edda Dell’Orso
6. Englabörn – Jóhann Jóhansson
7. Spellewauerynsherde – Akira Rabelais
8. Blue alert – Anjani
9. Tenebrae – Feria Quinta. In Coena Domini – Deller Consort
10. Verdi – Messa da Requiem (Harnoncourt)
11. Speak for Yourself – Imogen Heap
12. Juju Music – King Sunny Ade & His African Beats
13. An Inconvenient Truth – Michael Brook
14. Miles Davis – The cellar door sessions 1970
15. Snow borne sorrow – Nine Horses
16. Abysmal Evenings – Paul Schütze
17. Stalker – Robert Rich
18. Beethoven – Takacs Quartet – String Quartets
19. Tom Griesgraber – A whisper in the thunder
20. Robert Fripp – Love Cannot Bear: Soundscapes—Live in the USA

31 dicembre 2003

La chiusura dell’anno, che quest’anno è avvenuta nella notte fra il 23 ed il 24 dicembre, non è un avvenimento da prendere alla leggera. La giornata di oggi è, nella mia tradizione personale, il giorno in cui si constata la ferrea differenza tra la mia realtà personale e ogni realtà convenzionale, inoltre essendo un giorno particolarmente adatto a compiere questa ridefinizione, a causa dell’ovvia disponibilità ed aperture comuni, molto spesso ne esco sorridente. D’altra parte ricordo pochissime fine anno in cui il mio personale sentimento era sincronizzato con quello comune, probabilmente il 1974 e certamente il 1979.

Ma in questo giorno, nella mia esperienza percettiva, raramente c’è qualcosa da festeggiare. In questo particolare anno c’è da registrare una totale perdita dei sensi intorno alle 23, considerata quasi come una offesa personale dalla mia metà preferita. Sono spiaciuto, avvilito e profondamente addormentato, mentre l’anno convenzionale comincia in mezzo al solito fracasso.

To resist change is folly.
To direct change is unlikely.
To co-operate with change is an act of intelligence.

31 dicembre 2002

In questo tempo, trascurato da Dio, in questi luoghi, dimenticati dagli angeli così come dai demoni peraltro, io mi sento al centro di un cerchio di attenzione, cura, guarigione. La convenzione per cui in questo giorno l’anno finisce non mi ha mai particolarmente toccato, e in verità non ricordo un solo momento commovente in questa coincidenza, nemmeno tenuto conto del fatto che sia una vera convenzione, cioè considerata tale da tutti.

Quest’anno in particolare è finito in qualche momento tra il 21 ed il 24 dicembre, probabilmente in modo incrementale, lentamente, attraverso un lungo crepuscolo. Sono molto perplesso durante queste feste perché è una cosa triste essere separato dalla percezione comune, ed in questi momenti la percezione sembra proprio essere Comune. Ma il senso di inopportunità è chiaro e forte e così cerco un po’ di raccoglimento in mezzo a botti e schiamazzi. Quest’anno in particolare è stato molto più facile di quanto potessi ricordare.

La serata è stata piacevole e intima, insieme a Stefania e Toni abbiamo visto un film più volte ritardato e che si è rivelato adatto per il vago senso di fine che convenzionalmente abbiamo accettato. Ci siamo così risvegliati, con un certo piacere, in un anno che sembra davvero promettere altre novità, e speriamo tutti di natura differente da quelle passate per quanto riguarda la nostra vita nel mondo. Certamente il senso è quello di una separata unità.

Greta si è svegliata dopo mezzanotte e si è unita a noi senza disagio. Forse ai bambini un po’ di convenzione rende il terreno sotto i piedi un po’ più solido, forse sono quelli che ne hanno meno bisogno.

Annunci