sabato, 11 novembre 2006

Non sono più capace di viaggiare davvero, di passare serenamente attraverso un museo, una sala da concerto, non posso sfogliare una rivista, ne’ vedere un film senza sforzo, non sono capace di sostenere a lungo una conversazione pubblica. Non sono più capace di lavorare in squadra, perchè sono troppo impressionabile.

11 novembre 2003

What might “being in tune” suggest? Perhaps, being oriented towards what resonates truly for us. If our life is mainly fictitious, or driven by fantasy, we are “out of tune”. The portentous word destiny is relevant here. Usually, the early direction of our life is set by family, social background and education – the conditions of our “fate”. If this direction is incompatible with our nature, we may feel “out of tune” with the world, even perhaps feel that the world as presented to us is, itself, out of tune. So, we seek a standard, a measure, that we recognise as true; and increasingly align ourselves towards it.

Una splendente mattina insieme alla mia bambina preferita nel centro di Mestre, così irraggiungibile. Le mie giornate con i bambini, mentre Stefania è in ufficio, sono la rappresentazione perfetta di quello che desidero per me stesso. Se solo le mie capacità di comunicazione fossero così risolte. La sera parto per Trieste, senza alcuna fretta, certo di essere preparato, insieme a Toni che rientra dalla sua missione a Venezia e riposa addormentata per l’intero tragitto finale. La notte da solo, sembra così aspettata.

11 novembre 2002

Un nuovo mondo sta brillando davanti ai miei occhi, che nessun sogno aveva individuato. Come se potessi essere sempre ciò che voglio, come se ogni struttura visibile fosse funzionale al miglior uso possibile, come se ci fosse una precisa volontà intelligente, di essere, amare, fare, sentire. La sensazione che ho spesso è di avere esattamente tutto ciò di cui ho bisogno, aria, luce, denaro e protezione: spero di non essere confuso perché credo di comportarmi come se questa fosse la realtà.

Annunci