MERCOLEDÌ, 25 OTTOBRE 2006

Assisto ad una rilevante inversione della qualità dell’energia in casa, una magnifica nuova disposizione alla percezione o un’eclatante nuova epoca?

25 ottobre 2004

La mia preziosa solitudine, immerso in questa dimensione nella realta’ cosi’ popolata, ha un sapore gradevole mentre la sera scende e le forme perdono definizione. Sono circondato da suoni inediti in questi giorni, come se il mio indefinito amore per il suono in se’ continuasse ad essere compensato dall’amore che il suono stesso comprende.

Avverto solo una leggera mancanza: di una conversazione tra esseri simpatici che possano produrre un suono all’altezza di quello che ora sto udendo. Non posso pero’ desiderare niente di meno e la notte che ormai e’ vicina riportera’ il silenzio che solo mi occorre per completare una giornata in cui i miei bambini erano ancora qui con me.

25 ottobre 2003

Un profondo sentimento di quanto la nostra vita, quella di tutte le persone che conosco, potrebbe essere solo una proiezione di ciò che ricordiamo, che desideriamo, che abbiamo visto, potrebbe essere priva di esistenza. Non si tratta di un sentimento di morte, come spesso mi accade, ma solo della percezione chiara e definita di non appartenenza al mondo come crediamo esso sia.

Osservare questi bambini spazza via ogni tipo di sentimento meno che essenziale, meno che necessario, e così questa vita, qualunque sia la sua natura, continua, in apparenza, ad evolvere. Diversa la situazione di Stefania, che si stacca da me con una facilità impressionante, per eludere ogni considerazione di buon senso e fondare il resto della giornata su di una percezione alterata. Ed io credo che comunque vadano le cose abbiamo così poco tempo.

25 ottobre 2002

La nostra destinazione è nella Carinzia Slovena, a nord di Velden: in una strana costruzione ci troviamo e fraternizziamo, quando sembra ieri che ci siamo lasciati.