GIOVEDÌ, 31 AGOSTO 2006

Perdere è nutriente in sè

Anche il solo scrollarsi di dosso la proprietà, che implica responsabilità di gestione, emanciparsene per occuparsi d’altro illumina la scena in modo nuovo, che spesso è tutto quello di cui abbiamo bisogno.

Perdere la propria posizione sociale però è quello che davvero può salvarci, perchè ci toglie l’illusione suprema: il rispetto degli altri ed il rispetto che abbiamo per noi stessi, sistemi di misura arbitrarii ed irreali.

Da giovane mi sono reso conto bene quanto questo sia pericoloso, quanto per molti significa una pericolosa licenza (che è quello che invochiamo quando diciamo libertà) e la definitiva abrogazione della responsabilità, il tratto fondamentale del nostro luogo civile. Perdere il rispetto può essere pericoloso, meglio che la massa lo conservi.

Perdere la faccia, infine, è la più urgente necessità, perdere la maschera che viene percepita come noi stessi senza esserlo affatto. Questo dovremmo chiederci: cosa rimane se la mia personalità va in frantumi? La mia personalità è una splendida macchina potente quanto basta, veloce e lucida, ma io sono quello che guida.