“Living with death on our shoulder”, not as gloomy presentiment but as reminder of the short & ephemeral nature of our visit here, is a bracing experience. When we are in the presence of dying, of someone close to us, our experiencing acquires an intensity, a sharp edge. If this were how we experienced all of our everyday living, how very different the quality of our lives might be. Small moments hold our attention, suffused with meaning, value & significance.

In recent weeks, much of my life has been reappearing & representing itself, unbidden, of the entire period I have been drawing breath. Memory – what is memory? Many memories have been appearing, as if emerging from hiding behind protective barriers. The poignancy of knowing that, when opportunities were available, how few were fully seized. Not guilt, not sadness, but perhaps time to allow & even encourage, remorse. Remorse of conscience: how easy the words; yet a powerful shoulder on the door to a finer world.

RF

24 luglio 2004

Sabato dopo la pioggia, con una brezza che sembra essere completamente fuori luogo in queste paludose lande troppo umide e troppo secche, ma nondimeno profondamente amabile e benvenuta. Le nostre escursioni sono brevi e piuttosto sofferenti ma la giornata rimane assolutamente godibile, in una mancanza di tensione dovuta a mio parere all’esodo di massa verso le spiagge, avvenuto nonostante le nuvole. Nel primo pomeriggio, prima di accompagnare i bambini a letto la percezione si fa chiara e precisa: non potro’ mai piu’ vivere nemmeno qui. Un grave passo in direzione dell’estinzione di questa mia vita acremente compromessa, un altro grosso impegno nel tenere l’equilibrio in un ambiente che si deve estinguere prima di me.

24 luglio 2003

“Act in the market place and remain free of the values of the market place”.

Difficile dire che sono pronto a lavorare ma le domande che sento riguardano una partecipazione agli eventi che mi intriga e mi attira. Cresce l’importanza del programma in senso televisivo, perché nessuna persona coinvolta sembra sottovalutare la mia posizione, cosa che certifica l’effettività della mia strategia globale: sembrare contemporaneamente molto occupato e molto disponibile, cosa impossibile in questo mondo ma ugualmente visibile per chi mi osserva, evidentemente. Che sciocche sono le persone a cui presto attenzione, credono che ci siano posizioni rilevanti nel mondo, che non sono le loro. E credono che il mondo regolato dal mercato sia l’unico.

24 luglio 2002

Momenti di grande agitazione e caotica visione a poca distanza dal risveglio stamattina, nuove linee di sviluppo per la lettura approfondita della mia storia passata e futura emergono senza particolari richieste, la mia attenzione tenta di essere vigile. Ma in termini di chiarezza nelle mie responsabilità personali, non si avanza di molto.

Avevo previsto di essere a Trieste oggi, a respirare aria di casa della musica, ma i programmi interrotti di Rocco hanno finito per determinare i miei, la sua nuova macchinina ritarda la consegna e la sua visita in zona segue lo stesso percorso. Una settimana piuttosto confusa, sembra.