mercoledì, 19 luglio 2006

Il significato dell’esistenza Umana è una questione di Sapere: di Scienza, Coscienza e Conoscenza. Non è un fatto di ragione, nè di ordine, perchè è mutevole. Gli strumenti nuovi di cui abbiamo bisogno per volare e non strisciare sono nuovi perchè la realtà muta, e dobbiamo adattarci.

C’è la Vita, c’è l’Eterno, e ci sono i mondi. L’esistenza appartiene ai mondi, alle organizzazioni immaginarie e ragionevoli, ordinate secondo modi e metodi, definite da filosofie e ideologie. Perciò l’esistenza può avere un significato, al contrario della vita, della quale lo scopo ci sfugge quasi totalmente.

La Natura, intesa come complesso dei fenomeni, è l’ambiente a cui possiamo riferirci nella definizione del nostro essere uomini in esistenza. Determinanti per tutti i fenomeni di magnetismo, gravità e simpatia cui siamo esposti, Mutevoli finchè possiamo ma sempre in accordo vibrazionale con l’ambiente, a rischio di cessare di esistere altrimenti.

La Morale è il prodotto del senso di Unità, di Comunità, di Identità che abbiamo, dal quale non possiamo transigere una volta sviluppato, ma che non è un dato Unico, Comune, Identico finchè non lo accettiamo.

O forse no, intanto suggerisco di sospendere il giudizio e di accettare il dolore che ne consegue. Mentre pratichiamo la sospensione di giudizio possiamo procurarci una Educazione Musicale.

19 luglio 2004

Stefania decide di rimandare la partenza, a causa del disturbo digestivo dei piccoli che pure si sono completamente ripresi e cosi’ ci regaliamo un’altra giornata insieme, cosa che sembra essere perfettamente ovvia visto il precipitare continuo del nostro posto di lavoro. Non mi sottraggo comunque alla presenza in ufficio, anche perche’ la casa e’ piena di gente oggi che mamma cucina e Toni decide di restare a casa. Il pomeriggio intero a tentare di misurarci con questi spazi che si riducono molto in fretta tra caos e disordine. Ma una buonissima serata, in silenzio e immersi in una insolita calma. I bambini vanno a dormire tardissimo.

19 luglio 2003

let’s accept that there are major relocations going on, and that some of those close to us are being put into different positions & places where, perhaps, God needs them to be. Of this, we are going to be ignorant: how could it be otherwise? But what is asked of us is that we behave rightly & honourably. If possible, in faith. Otherwise, in trust. Otherwise, with courage. If we had the complete picture in front of us, strange events would make more sense.

Giornata di matrimonio questa, ed è in un certo modo abbastanza impressionante visto che sono più di quindici anni che non vengo invitato ad una di queste cerimonie. L’idea che mi gira intorno è che non c’è nessuno meno qualificato di me ad avere un qualunque pensiero sul tema, un po’ come sull’esercito per dire, o il campionato di calcio. Ah, le dolcezze dell’essere esclusi dalla comune esperienza sociale. Una lunga cena con canti e goliardie, dalla quale però non mi sento escluso o improvvido, non più, comunque di uno qualunque dei miei vicinio di tavolo.

Una buona giornata, gradevole in modo inaspettato, in cui ciascuno si è trovato al suo posto, specie gli sposi, anche se Greta ha rubato la scena a tutti, la sposa compresa.

19 luglio 2002

Fine della settimana senza aver potuto vedere l’inizio dei lavori veri e propri in regia. I poveri tecnici milanesi restano probabilmente sepolti dalla polvere dell’impresa di costruzioni, che tanto per confermare uno stabilizzato uso si dilungano oltre ogni decenza nelle finiture edili. È molto difficile sopportare un ritardo dopo che sono passati anni, questa casa della musica la aspettiamo da tanto, il fatto vero rimane che io non so ancora quale sarà la mia posizione nel sistema.

In treno, dopo il pranzo con Rocco e Toni, mi sembra di starci solo qualche minuto, e la mia serata con le orsette è un rifugio dalla follia.