martedì, 11 luglio 2006

“L’Italia delle diversità e della voglia di lottare”

“Se insieme sudiamo e remiamo dalla stessa parte sarà la vittoria di tutti. Quella di Berlino è una vittoria della nostra identità, dove una squadra che ha schierato lombardi, campani, veneti o calabresi ha vinto contro una squadra che ha perso immolando per il risultato la propria identità, schierando negri, islamici e comunisti”.

“Aver battuto questi qua è stata anche una vittoria politica”.

Il Vicepresidente del senato, in carica, ed ex ministro delle riforme istituzionali, non nel farwest, in Italia.

Possiedo un preciso senso del mio essere europeo, dall’Irlanda alla Turchia, conosco le lingue e i dialetti che compongono la Comunità Europea. Non ho perplessità a rivolgermi ai cittadini Europei di cui so essere complice e da cui so prendere le distanze al caso.

Parlo Italiano perchè i miei vicini più prossimi lo capiscono e Intendo il sentire Slavo, le radici di mia nonna, e quello Sassone, le radici di mio nonno. Auspico il lavoro continuo sulla cancellazione dei confini (e dei conflitti), credo che la libera circolazione abbia dato buoni frutti e altri ne darà, mi auguro di comprare casa a Brendonborough e di mandare i miei nipoti a studiare a Konia.

Ogni definizione nazionale mi sembra adatta solo ai campi da calcio, che peraltro capisco essere l’oggetto di massima felicità per molti. Vorrei essere amministrato da Norvegesi e nutrito da Italiani. Amo la musica Inglese antica e le visioni erotiche Greche. I responsabili della conservazione dei beni artistici dovrebbero essere Rumeni e gli organizzatori di feste Spagnoli. E vorrei che i miei contemporanei la smettessero di ridurre tutto questo a immondizia.

11 luglio 2004

Domenica d’estate con un delizioso mutamento atmosferico, la bora e’ la mia compagna piu’ fedele, quella che interviene quando la situazione per me e’ ormai insostenibile, a consolarmi e a procurarmi nuovi motivi per vivere. Le mie amatissime nuvole veloci, capaci di trasformare una estate asfissiante in qualche cosa d’altro, riempiono tutta la giornata, pur risparmiandoci la pioggia che evidentemente scende altrove. Non e’ lo stesso per Greta che trema intirizzita e, tornati nella piscina di ieri, ci rifugiamo per quasi tutto il tempo nelle vasche riscaldate. Partiti prima rientriamo prima ed il lungo pomeriggio in casa ci permette comunque di apprezzare la mancanza di mobilita’ con un rilassato ed esteso silenzio. Concetto molto relativo se i mostri non dormono. Essi sono abituati a dormire al buio, che non e’ una banalita’. Per la prima volta, in stazione per il ritorno della gran parte della mia nuova larga famiglia, Vasco dimostra di intendere il senso dell’azione pronunciando chiaramente sia la parola “casa” che “nonna”. I miei bambini, ancora, considerano “casa” un posto diverso dal mio. Non oso chiedere ancora altra fortuna, ma questa sofferenza potrebbe finire.

11 luglio 2003

The reported unpleasant meetings with the Appalling Heartless Raging leader (as distinct from the specifically Venal Leadership of QG, which also exhibits the above characteristics, plus autocracy, dictatorial tendencies & poor judgement) are only a small proportion of my “interfaces” with “the public”. Some of these “public interfaces” are, to date, only virtual. Some go beyond the superficial, and some move into an area best described as “counselling”. This is not, as point of fact, to suggest that any of the well described failings are other than true; but rather to suggest that the quality of the question determines the quality of the answer.

Battute finali per la messa in moto del nostro Programma di Direzione Artistica, scopro naturalmente che Gabriele pensa e dice alcune cose di più ogni giorno. Incontro quindi con Zita per un aiuto nella conduzione che potrebbe essere notevole o irrisorio ma sarà sempre un aiuto mi pareva chiaro. Anche Giovanni è naturalmente disponibile ad organizzare il gruppo stabile per quello che, a mio modo di vedere, sarà l’immagine del QG per l’intero anno a venire. In fondo potrebbe essere un successo. Greta gelosa e piagnona verso sera dopo una mattina in cui è stata splendente. Stefania è ormai perfettamente in sé. Se solo la vita fosse così buona sempre.

11 luglio 2002

Queste giornate, insieme alle mie orsette, a risvegliarsi nella stessa casa, sono un privilegio impagabile. Non è difficile vedere la mia indolenza, la mia profonda e definitiva indifferenza per la società ed il mondo, ma questo ha davvero ben poco a che vedere con la mia autentica, profonda e definitiva passione per l’esistenza, per la vita, per la mia famiglia.