giovedì, 06 luglio 2006

Certo, il significato dell’onestà intellettuale, per me che non sono un intellettuale illuminista, rimane un mistero, ma giuro che investigherò ancora.

6 luglio 2004

Vedere le cose come stanno veramente, quale illusione potrebbe essere piu’ grande? E’ ovvio che la mia interpretazione della realta’ e’, ad essere ottimisti e generosi, piuttosto alterata dai miei desideri e dalle mie manie. Rimane una percezione forte di un mondo al quale non intendo affatto appartenere e delle difficolta’ del quale non posso che rallegrarmi. Ci potrebbe essere qualcosa di profondamente sbagliato in questo articolato sistema di percezioni incrociate che chiamo “il mondo” e potrei anche essere lo sciocco che mi sento stamattina.

6 luglio 2003

Sveglia molto tardi dopo una notte di tosse e agitazioni. Com’è diversa la vita qui, adesso è chiaro anche che lo è anche da quella a Trieste tutti insieme. Dopo la colazione quasi la mattinata intera a riflettere sulla condizione amministrativa a Trieste. La giunta Regionale, ed il mio vecchio amico, continueranno a lasciarmi disoccupato? Molto difficile pensarci, e ancora più difficile farlo per Angelo, tornato in piena luce in un ruolo da eminenza grigia che ha sempre auspicato ma che è impossibile da sostenere. Capisco di essere molto più impressionato dall’opportunità che Donata Hauser, grazie a Gabriele, intende darmi. Sembra reale.

6 luglio 2002

Forse sembriamo falsamente sereni, in villeggiatura in qualche ospizio termale, ma certamente abbiamo facce e gesti più tranquilli e posati del comune. Forse, però, Stefania ha toccato il punto dicendo che non ci divertiamo (abbastanza).