21 ottobre 2004

L’intera giornata scorre a tentare di dare forma alla forte impressione che ho a proposito della consapevolezza altrui, per quanto riguarda la mia posizione in un mondo diverso, che io non possiedo: sembra che tutti sappiano qualcosa su me stesso che io stesso non so.

Non e’ proprio sgradevole, solo molto curioso e incomprensibile. Una riflessione un po’ nebbiosa distingue queste strane giornate in una casa da cui Toni e’ uscita stamattina per starsene di nuovo fuori per una settimana.

Non potro’ mai esprimere la mia gratitudine per questa donna che cosi’ tanta grazia e silenziosa comprensione ha portato nella mia vita. Perfino la sua assenza e’ una benedizione che viene da lei stessa. Se avessimo quello che meritiamo molti di noi sarebbero in una cella, altri seduti di fianco all’Omnipresenza.

21 ottobre 2003

If the poietical event is a commercial transaction, and if I am to endure the demands of Mr. Clueless, I want more money. A lot more money. More than he can afford, I feel.

Rientro anticipato quindi, questa mattina presto, soprattutto perché voglio prendermi un po’ di tempo da solo prima che il programma parta. Un buon motivo per essere a Trieste oggi è il concerto al QG di un chitarrista che ho seguito poco, e che capisco poco ma che rimane piuttosto interessante: John Abercrombie, di fama ECM.

L’incontro con la band avviene di pomeriggio e, dopo aver scambiato qualche idea con Rudy Linka, il chitarrista conosciuto l’anno scorso insieme a Miles Evans e che è l’organizzatore dell’evento di questa sera, me ne vado a cena con tutta la band, a ridere un po’ degli aneddoti gustosi di Abercrombie. Una buona posizione per me, ci fosse stata quindici anni fa.

21 ottobre 2002

Da solo adesso, ho risentito il sapore della inattività che conoscevo così bene quando le mie giornate si ritmavano sugli orari d’ufficio. La mamma passa a preparare una zuppa e a stirare un po’: mi piacerebbe farle compagnia, mi piacerebbe avere un po’ di compagnia da lei. Non mi sento solo in casa, ed il tempo, questo tempo privo di direzione e di definizione è dolcissimo.

Oggi mi sono sentito di nuovo in vacanza, la sera, mentre Toni continua con i suoi corsi: il film scelto è finalmente “Minority Report” che è niente affatto disprezzabile, anche se un po’ sfuggente nella sua lussuosa varietà.

20 ottobre 2004

Goodwill. Some people have this seemingly naturally, by favourable conditions of their birth & upbringing. Where this is a natural grace, the person who radiates goodwill may not be able to show others how to practice goodwill for themselves.

If we have an unpleasant nature, and dislike people this is no obstacle to sending goodwill to others.

Actually, it is easier to send goodwill to those we dislike than to those we like. There is an implicit demand on transactions with those we like: to like us in return. To send goodwill to someone we dislike is therefore cleaner, more straightforward.