2 settembre 2004

the morning sitting,

the job for the day,

work in the circle,

work in the kitchen (and by extension, the house),

performance.

La mia routine di sopravvivenza, nel mondo che non prevede la mia posizione, mostra delle incrinature dovute interamente alla sua natura di routine, appunto. La mia capacita’ di intraprendere azioni non meccaniche e’ attenuata, debole, tremolante.

2 settembre 2003

Sento che il sentimento della mancanza di queste giornate distese e concentrate insieme, a prendermi ogni cura di cui sono capace verso questi bambini piccolissimi durerà fino alla fine della mia vita. Mi stupisco ad osservare le mie azioni in risposta alle loro necessità e mi sento molto soddisfatto dopo averle soddisfatte.

2 settembre 2002

Il mio futuro personale, quello di Stefania e Greta, di Toni e di qualcun altro certamente sarà determinato in parte maggiore e minore da quanto spazio mi sarà dato nell’azione della nuova casa della musica, nella quale entro oggi in un ruolo non meglio precisato. Non ho partecipato affatto alla progettazione, alla fase costitutiva di questo progetto, e non so nemmeno chi possa dire di averlo fatto. Mi è stato configurato come la naturale evoluzione della struttura triangolare di cui ho fatto volentieri parte fino dalla fine del 1994 e dalla quale mi è stato proposto il ruolo naturale di dirigente della ricerca e sviluppo, incarico che avrei dovuto assumere nella intenzione di Angelo e che era stata comunicata a Gabriele. Oggi devo misurarmi con le idee (molte) di Fulvio, responsabile dello studio di registrazione, della sua progettazione e della sua conduzione, di quella cioè che per ora sembra la fonte di reddito più promettente. Per quanto riguarda la mia posizione, che è stata definita oggi da Fulvio di “collaborazione”, sembra che molti dei programmi che lo stesso Gabriele immaginava siano sospesi e che il restauro della fonoteca comunale, l’organizzazione di un corso ENAIP, e la piccola documentazione video siano tutto ciò a cui devo pensare, per ora.

1 settembre 2004

Function: what we do;

Being: how “well” we do it;

Will: whether we’re going to do it, or not.

Una settimana, forse un mese, interamente dedicato alla memoria, alla ricostruzione intelligente della mia natura, della mia forma e della mia funzione. In una dimensione ostile solo finche’ resisto, in un ambiente alieno solo finche’ lo fisso.