24 agosto 2004

We have to discover the schools or teachers for ourselves. Failing that, instructors. Failing that, someone who has greater experience than us. Failing that, someone who knows more than we do.

Continua il mio gradevolissimo isolamento per nulla forzato all’interno del centro privo di impegni pressanti. Di nuovo un curioso intrattenimento insieme a PierPaolo che davvero crede che io possa avere un contatto riservato con i pezzi grossi, dei quali comunque mi sembra di avere una nozione piu’ pulita di lui. La cosa buffa e’ che continuo a pensare che lui abbia un qualche tipo di vera esperienza, se solo potessi pensare di imparare qualcosa da questa. La riflessione principale, in queste ore spaziose, verte sulla mia personale “simpatia” e poi verso la comunicazione “convenzionale”, per tornare ancora alla percezione piu’ corretta che posso avere della mia coscienza sempre in formazione. Un gradevole incontro con Enrico Fragiacomo nel suo sgradevole ufficio, ottime premesse per il suo incontro di domani con il prof. Stasi, con una nuova messa a punto del nostroo scopo.

Una serata di disordinata lettura e successivo movimento in funzione dell’ordine dei libri sparsi in giro, ottime visioni a proposito dei processi di apprendimento ed espansione.

Why would anyone “in their right mind” not act in accordance with conscience? A strong candidate for an answer is this: where there is drug damage.

24 agosto 2003

The Fool is the Master of the Morris troupe: he is mad in the eyes of the world, because his orientation is elsewhere. He is responsible for the dancers maintaining the pattern, the cosmology of the dance, and when the focus of the dancer moves to automatic – dop! The monk with stick awakes the sleeping meditator: this may not be physical sleep, but a dulling of the inner wakefulness. The monk registers a change of frequency and – dop! – reminds their Friend of the common aim.

Guardo il cielo, e le pareti delle stanze che abito, senza riuscire a ricordare come erano, come se ci fosse un nuovo filtro, che fa risplendere la luce in modo insolito. Cosa sarà cambiato intorno a me, la qualità della luce o la qualità della visione?

Il bambino di Ferro striscia (come un marine) attraverso la casa e arriva, se vuole, dove vuole. Greta alla sua età sapeva dire mamma ma era molto più lenta nei movimenti, questione di forza fisica, credo. Questo bambino continua a succhiare le mammelle.

24 agosto 2002

Seconda mano ai muri, e dettagli e finiture, quanto poco efficiente riesco ad essere? Tutta la giornata, a parte qualche breve uscita per un caffè, se ne va tra scale e rulli e pennelli piccoli, questa stanza è più piccola ma il tempo che ci metto è diventato il doppio.

La sera una visita di Natalizia, ma non esco con le ragazze perché sono sfinito, e anche perché mi fa piacere stare un po’ da solo.