23 agosto 2004

One wonders if life is too short. Small incremental changes may be transformative, but they remain small. (DS)

Partenza prestissimo per la ripresa della mia vita ufficiale. Sono contento di starmene da solo per un po’ e temo per la psicopatogenesi che questo desiderio inevitabilmente comporta, ciascuno ha le sue ossessioni. Ma lo stato delle cose in ufficio ha dell’incredibile: in assenza di qualunque impegno il silenzio e la solitudine sono completi, proprio quello di cui ho bisogno grazie a Dio. Silenzio e solitudine interrotti da una strana ansia di PierPaolo che sente il bisogno di condividere con me la sua perplessita’ per la mancanza di cura di Angelo. Sono molto soddisfatto di quanto poco visibile sia la mia. Ancora silenzio, e una intera bottiglia di vino, in una soddisfacente serata di completa solitudine. La gioia di appartenere ad un mondo completamente privo di rumore. La riflessione principale verte sullo stato della mia coscienza.

23 agosto 2003

Ancora ribollente acqua calda, per galleggiare in un mondo diverso, a Portorose stavolta, vicinissimo alla casa dei magnifici genitori all’epoca del loro matrimonio nel 1953. Il nuovo hotel Palace ospita una strutturina un po’pretenziosa e forse deludente. Ma i bambini si sono divertiti.

23 agosto 2002

Completamente immerso nel colore, molto giallo, della nuova stanza da letto di Toni, una intera giornata di sano, solido lavoro fisico che comincio ad apprezzare molto intensamente. Il tempo continua a scorrere velocissimo, non so dove ne troverò altro per tornare a lavorare in modo convenzionale. Forse è vero che in questo mondo potrò solo lavare vetri, chissà, forse sono molto più a testa in giù di quello che credo. Per ora però sono affondato in una deliziosa stanza vuota che ha preso, grazie al mio piccolissimo lavoro, una dimensione completamente nuova, e Dio sa se ce n’era bisogno.

Stefania è tranquilla, grazie, e spero tanto anche la mia tenera bimba che mi manca immensamente.