4 agosto 2004

Ritorno piuttosto mesto dopo una inutile sosta mattutina a Mestre che svela, una volta di piu’, la propria inettitudine ambientale. Capuccino e giornale in piazza non sono la mia idea di buontempo anche se non possiedo ricordi negativi di questo luogo, a dire il vero nemmeno possiedo un vero e proprio ricordo di questo luogo. Che vita misera la mia, non mi sono nemmeno accorto dei posti in cui ho abitato, almeno non di quelli piu’ brutti. Il treno oggi possiede l’aria condizionata, e questo fa una bella differenza, ma e’ tardi ormai per qualunque ufficio, e devo mangiare da solo, sottile piacere in se’. Lascio passare l’intero pomeriggio a sistemare le cose in ufficio, ma senza troppa efficienza. Agosto non e’ il mio mese, in effetti me la sto cavando piuttosto bene a parte gli scuri pensieri che mi accompagnano quando solo da solo a Trieste.

4 agosto 2003

from Edward O. Wilson’s “Consilience” (p.2):

“The first step to wisdom, as the Chinese say, is getting things by their right names.”

Questa lucidità, che se ne viene e se ne va nella mia vita così poco attrezzata per la felicità, questo è il fattore più presente per l’ottenimento di questi stati di vaghezza melanconica in cui sembra io ami così tanto sostare. Questa immensa qualità che ha riempito a lungo la mia esistenza, adesso sembra lontana, indisponibile, troppo costosa. Non è una forma di nostalgia, non saprei cosa farne di qualsiasi forma antica di lucidità che posso o meno aver conosciuto, ho bisogno di sostanze nuove, di cui ignoro la composizione, la densità, la reattività. Quello che sembra essere necessario, e forse ne abbiamo bisogno tutti e sto solo oziando, è un nuovo modello di creatività.

4 agosto 2002

Domenica caldissima cominciata la mattina presto con una impressionante grandinata con chicchi grossi come noci, tromba d’aria e colossale rumore, niente danni alle auto qui intorno ma non molto distante è andata molto peggio. Non c’è una grande memoria di eventi così devastanti, peraltro quasi attesi in agosto in forma ridotta: le vigne e altre coltivazioni dal lago di Garda a Treviso hanno subito molti danni.

La prevista domenica in piscina, sull’erba con la bambina, si è dissolta così nella dolce pigrizia che ha ben poche alternative quaggiù. Siamo gente povera, e poco mobile quindi, e così possiamo lasciarci andare ad un piccolo pomeriggio di grande caldo a gironzolare per Mirano, un posto in cui in passato ho spesso desiderato di comprare una casa, che è esattamente quello che manca di più nella mia vita, ed in quella delle orsette anche.