18 luglio 2004

Tanto ci si avvolge in questa confortevole vita familiare quanto ci si impegna a guastarla: che strano fenomeno e’ questa ragazza in preda a qualunque influenza attraversi l’aria. Io non dimentico mai la seria possibilita’ che un essere psicotico e paranoico prenda il mio posto nel mondo, ma come mai sono l’unico?

Scivoliamo quindi attraverso il giorno piu’ esposto all’influenza sotterranea piu’ involuta e perversa. L’influenza che sembra avvolgere completamente questo mondo in cui ogni giorno di piu’ rischiamo di perdere la cosa che principalmente ci tiene legati: la voglia di vivere. Intanto guardiamo i bambini e tentiamo di permettere che l’Amore ci ricrei ogni momento diversi, sempre gli stessi.

18 luglio 2003

The key word is “redemption” for me. From one point of view, it doesn’t matter that the world is fucked: that’s where it is right now. The point is: what are we going to do about it? So, that becomes practical: “what am I going to do about my part of the world?”

Una deliziosa sensazione di opportunità, di essere al passo con me stesso all’inizio di una giornata che rimane determinata da questa sensazione fino a sera. La continua elaborazione di quel che voglio davvero dire, fare, rappresentare nel mondo passa per la revisione del programma del 2000, “venerdì”, denso di buoni spunti di cui devo riguadagnare memoria, per quanto grezzi e densi soprattutto di promesse. Greta mi riconosce in televisione ma non è particolarmente colpita. Non più di quanto Rocco lo fosse dalle fotografie, di carattere professionale o meno.

Domani lo zio di Greta e Ferro, Gabriele, si sposa e lascia per la prima volta la casa della mamma. Prevedo grandi sorrisi e lascrime.

Then, it moves to “how may I accomplish that?” Like, to recognise real needs which are not being allowed honest expression; also to recognise wants which are careless of legitimacy, honesty, decency, courtesy, humanity, even politeness or good manners.

18 luglio 2002

Il problema del vivere nel centro di una città come questa, che funzionava così bene finché ci lavoravo, è che proprio non c’è nulla per cui valga la pena di uscire e molto presto questo sarà una situazione insostenibile.

Il colore delle parole di Toni continua a sembrarmi sempre differente: quando io e lei ci parliamo sembriamo parte di un altro mondo qualche volta, e forse è tutto qui il motivo per cui riusciamo ad attraversare qualsiasi fiume. È altrettanto vero che niente, almeno in apparenza, è rimasto lo stesso.