14 luglio 2004

In tutto questo abbandono, in questa progressiva desertificazione, che somiglia ad un pianeta intero che si disintegra di fronte all’emigrazione forzata dei suoi abitanti, io osservo seduto su un muretto. La piu’ precisa delle sensazioni e’ quanto la mia compassione sia impercettibile, quanto la mia presenza inavvertita, il mio supporto per le essenze umane maltrattate molto poco utilizzato. E i rimproveri continuano ad aumentare: ogni persona debole mentre si disintegra cerca qualcuno da rimproverare, spesso gli unici che la stanno ad ascoltare sono i piu’ vicini, quelli che meglio l’hanno conosciuta ed amata. Io continuo ad osservare dai margini.

I rimproveri per me stesso sono sempre stati concentrati e focalizzati, proprio perche’ molto difficili da esprimere, e sono sempre venuti solo da persone molto vicine mentre cessavano di esserlo. Ora gli unici che riesco a sentire sono quelli di Stefania, che si allontana mentre li esprime. E la sera non risponde al telefono.

14 luglio 2003

Sembra che Rocco ce l’abbia fatta a superare l’esame, è stato un percorso doloroso in cui ci siamo persi e ritrovati per un numero indefinito di volte. Certo la sua vita non è così profondamente determinata dalla sua carriera scolastica, ma la sua dimensione emotiva e sociale ne sarà scossa per un periodo molto lungo, o in una dimensione molto ampia alternativamente. Partiamo.

14 luglio 2002

La mia sensazione, di domenica, qualche volta, è che la mia vita non sia abbastanza larga per contenere la mia simultaneità. Ma se ciascuno di noi intende aiutare qualcun altro ad attraversare le linee di confine, deve anche allargare i limiti della sua stessa, troppo piccola, dimensione.

La cosa impressionante davvero è quanto non ti sei accorto che è domenica, legato e costretto dalla infinite e buffe abitudini, ed improvvisamente la sua presenza diventa fisica, profumata, tattile. La domenica è il giorno del riposo, della meditazione leggera, continua, e condivisa. È un giorno in cui l’imperativo vero è la condivisione, l’attenzione per la comunità, la comunicazione. E a dire il vero, da questo io mi sento un po’ escluso, impreciso, inaccettato.

Ma ho due orsette a cui dedicare ogni sforzo, e questo sto facendo.