9 luglio 2004

Molto presto, tutti insieme, per rientrare in ufficio a colmare la mia irrilevante posizione. Sembra una giornata bellissima e nel fare compagnia alla mamma lasciamo passare tutta la mattina. I bambini sembrano contenti di stare qui e riconoscono la casa come la loro.

9 luglio 2003

Giorno di rilevanza per il mio figliolo grande: Rocco affronta finalmente, è il caso di dirlo, la commissione d’esame per la Maturità. Pare che si sia svolto in modo degno, aspettiamo risultati ufficiali.

Meditazioni sugli ospiti, loro funzione in base a ciò che desideriamo: appare sempre più luminoso il nostro comune, mio e di Gabriele, piacere per lo sviluppo del programma. Si tratta evidentemente di molto di più che di un programma televisivo, si tratta dell’intera direzione artistica di questa nostra sfuggente struttura comune, almeno in termini di percezione cittadina il più vasta possibile, e questo mette in risonanza vibrazioni insolite, sia fra me e lui che all’interno di noi stessi, curiose le riserve, o meglio dire obiezioni, di Fulvio al quale non interessa affatto questo movimento. È ovvio che si potrebbe ridurre tutto alla funzione della scuola insieme allo studio di registrazione, potrebbe essere giusto limitarsi alla gestione delle attività pratiche e semplici. E forse sarebbe giusto, ma stiamo parlando solo di una percezione pubblica più ampia. Ci ripenserò .

9 luglio 2002

La mia astrazione sta volgendo allo zenith in questi giorni: voglio ricordare che la realtà, così come la percepiamo, non è che la proiezione dei nostri desideri, oltre che delle nostre paure e idiosincrasie e che siamo portati quindi a vedere, toccare, sentire quello che vogliamo per giustificare quello che vogliamo fare della nostra vita. Non intendo dimenticare che di questo si tratta quando tentiamo di rappresentare il nostro essere ai nostri occhi. Ma la gioia che sento in questi giorni supera di un bel pezzo la mia speranza di gioia, e la mia immaginazione e capacità di previsione, anche. Mi piacerebbe soltanto poterla comunicare in modo efficiente, preciso, completo.