28 giugno 2004

Mi evitano. Precisato che sto usando un tono da commedia, precisato che ho consapevolmente desiderato che lo facciano, precisato che mi sento molto meglio solo che mal accompagnato, mi evitano. Ho bisogno di nuovi amici, ho bisogno di un nuovo modo di essere amichevole.

28 giugno 2003

Sono grato per la compagnia di Adriano, giovedì sera, ma proprio non c’è nessun contatto fra di noi oltre a quello che stabilisco io. Sento chiaramente i motivi di questa incredibile distanza ma non ho nessun commento ad alta voce da fare, non adesso, nè presto.
Chiusi in casa, in una amabile dimensione di vicinato, senza lamenti nemmeno per il caldissimo.

28 giugno 2002

Pensieri amari e sogni pieni di promesse, qualche volta temo che non ho un grande contatto con la mia coscienza (hahaha). Non che io sia molto concentrato, e nemmeno così attento, alla mancanza di denaro, e per questo devo ringraziare queste splendide donne che ho intorno, ma un sentimento maggiore della mia esclusione sociale potrebbe anche esserci. Invece spesso mi ritrovo in uno spazio in cui questo isolamento sembra del tutto irreale, e al contrario le mie connessioni sono le più formidabili che abbia mai immaginato.

L’esordio di luxa non ha aggiunto proprio nulla alla percezione che ne avevo quando me ne sono andato, se non per un certo volume di spiacevolezza che viene molto chiaramente comunicato. Davvero speravo qualcosa di meglio, e non uso la parola speranza in modo esagerato, invece ho ritrovato lo stesso sentimento di irrilevanza ed inutilità con cui li avevo lasciati. Il momento sembra davvero insostenibile e gli effetti si vedono bene. Non ho molto da dire su Angelo, Diego e soprattutto Giorgio Cantoni sembrano invece ancora in grado di promettere qualcosa, se solo ci fosse una qualsiasi direzione visibile. Se solo fossi (stato) in grado di intuire uno scopo in questa agitazione. Ma semplicemente non ne sono capace. Dimerticarsene?