25 marzo 2004

Contrast Unity is achieved with visible opposites

La forte escursione emotiva di questi giorni, in cui scivolo in un attimo in abissi di sconforto perche’ mi basta un piccolo segno, potrebbe essere una grande indicazione di progresso, una lezione importante. Ma mi sfugge la linea continua, sono ancora disorientato e impaziente. Rimane una amarezza di fondo che non puo’ venir semplicemente compensata da un pensiero positivo. Sono abbastanza consapevole della transitorieta’ di tutto il sistema percettivo in atto nel momento, ma rimango scosso ed inquieto. Stefania pare acquistare una lucidita’ incrementale invece, e Dio voglia che sia vero. Un illuminante, gradevole incontro in strada mentre cerco di prendere un po’ d’aria alle sei di sera in centro (sic!).

vii The great divide.

Experientially, the period of letting go of bad habits, before there are good habits to take their place, lasts forever plus a year.

25 marzo 2003

Duration is subjective. But the distance the world has travelled in the past 16 years is far greater than the 16 years before that.

Non si può immaginare la possibilità di sprofondare nella miseria più di quanto sia capace di fare io, senza spinte né motivazioni. Il mio rifiuto di tenere in seppur minima considerazione la mia personale felicità ha prodotto le ripercussioni più imprevedibili nella mia vita. Sembra che non ci sia proprio mai niente di nuovo ma il mistero rimane quasi impenetrabile, come se una oscura determinazione guidasse ogni dettaglio di ogni singolo passo. Ed infine il cielo stesso si apre, ricordandomi, se fosse possibile, l’inesprimibile benevolenza dell’impulso creativo, che genera le più profonde desolazioni, così come le più aeree illuminazioni, a nostra scelta.

25 marzo 2002

La visione di oggi implica che io me ne debba stare lontano da qui per un po’, temo di avere esaurito la mia autonomia. Sono contento di come sono andate le cose fino ad oggi, so quanto difficile sia misurarsi con me e con le mie strane disposizioni. Mi piacerebbe che restassimo così, in una buona relazione. La mia visione di oggi è proprio insostenibile. Nessuno può davvero tornare da dove è venuto, semplicemente il punto di partenza, essendo venuto meno il naturale sostegno all’esistenza che viene dalla propria presenza, non esiste più. Non che non si possa pensare ad una specie di illusoria inconsapevolezza dellle cose accadute, credo che molti lo facciano spesso, ma invece è proprio così, le cose sono cambiate, spesso per non tornare mai più, proprio mai più ad essere le stesse. Greta ride e piange, urla e dorme, ed io faccio proprio lo stesso, io e lei, almeno, viviamo nello stesso, preciso, identico mondo. E così sembra che il mio mondo esista. Questa è una cosa che mi piace, questa è una giornata che mi piace.