6 novembre 2003

Q. What is necessary for me?
A. To walk onstage & be available to the performance, to the degree that I may.

Un nuovo approccio, oggi, al mio speciale programma pubblico, in cui si rincorrono, adeguatamente, le mie più speciali idiosincrasie, le mie più personali manie, passioni, tic. E parto da casa decisamente più tardi, senza ulteriori periodi di preparazione, tensione, sfinimento.

La mia disposizione pseudo appassionata raggiunge livelli allarmanti, così mentre contemporaneamente risulto più rilassato e credibile. Credo che stiamo inventando qualcosa, che salverà il mio reddito forse, forse soltanto la mia immagine di pseudo consulente industriale disoccupato per manifestata inadeguatezza.

Una buona puntata forse, certamente strana, certamente nuova, mentre il nostro giro aquista scorrevolezza. Ma non riesco a vedere da fuori quello che accade in diretta, forse riuscirò a vedere meglio la registrazione.

6 novembre 2002

Sembra tempo di tornare di nuovo a pensare al lavoro e mi preparo per un nuovo colloquio, nel quale conto di presentare me stesso in modo più semplice e corretto, temendo di incontrare ancora uno di questi curiosi soggetti che, pur non occupandosi di una cosa precisa, tendono a tentare di convincere altri a prestare la propria opera gratuita per scopi molto ben definiti, perlomeno per sé stessi. Insomma una sensata e posata poligrafica che cerca un location scout creativo ed affidabile, e sono ben determinato a sembrare ambedue le cose, azione che non posso paragonare a qualcosa di più difficile per un omino sciocco e superficiale quale sono. La riuscita, comunque, sembra buona.