3 novembre 2003

Ancora riverberazioni delle parole diventate percezioni reali di fronte a Gabriele: il mio lavoro nel mondo è un lavoro di pulizia, di catalogazione forse, di piccola azione ordinativa, e molto poco creativa. Si tratta di organizzare distinzioni, a mio modo. Fin qui per quello che mi riguarda.

Ma la mia inefficienza sta raggiungendo livelli allarmanti, progressivamente mentre la mia memoria non sembra più essere in grado di amministrare le cose che invento. Mi occorre una struttura di cui fare parte, e anche se questa non è una novità nella mia vita, di questo consiste l’illuminazione di questa settimana.

3 novembre 2002

Completamente immerso nello studio e messa in moto del mio nuovo computer veloce, davvero una gioia da toccare e mettere a punto. La mia relazione con gli strumenti della tecnologia è stata densa di gioie e questo nuovo entrato non fa eccezione.

Mi torna in mente, come è naturale, il mio lungo apprendistato, l’anno scorso, con una macchina molto simile a questa ed è la parte dell’inizio dell’anno scorso che posso agevolmente ricordare senza che il mio stomaco si stringa. Sono passati molti anni dall’anno scorso ed io sono un altro uomo, le macchine sono sempre le stesse.