Diogene Malamati

Marzo 16, 2009

Look Forward

Archiviato in: silenzio — by diogene malamati @ 7:07 am


Dovremmo guardare alla nostra storia come se si fosse svolta in un periodo brevissimo. La nostra storia personale è solo un grappolo di piccoli avvenimenti strettamente connessi. Una collana privatissima di classici senza importanza. Che guardiamo sullo scaffale con nostalgia e stupore.

Potremmo attraversare questa magnificente desolazione come in un gita senza confini. Immaginare di aver compiuto dialoghi senza conflitti, traversate di oceani perfino topografici. Se non fosse che abbiamo indugiato così tanto nelle fantasie. Ci siamo ostinati a scavare anzichè scivolare.

Marzo 8, 2008

Terrestrial Houses

Archiviato in: aspire, silenzio — by diogene malamati @ 7:42 pm

Continuo a credere che l’unico tratto di comunicazione che ci tiene uniti è il gigantesco corpo a cui tutti ci riferiamo. Il limite sta tutto nella nostra fondamentale incapacità di godere di questo corpo come tale. Esso è il punto che guardiamo per sentire la presenza dell’altro, che non possiamo percepire direttamente.

Nessun punto appartenente al circolo è consapevole degli altri direttamente. Essendo poi che troviamo una grande difficoltà a percepire noi stessi come la circonferenza, non possiamo che connetterci attraverso il centro. Siamo nel cerchio, possiamo solo intuire uno nell’occhio dell’altro.

I segni sulla superficie della terra sono stati tracciati perchè possiamo percepire noi stessi. Le strade sotto i nostri piedi, le cupole sopra le nostre teste, indicano una sola connessione: tutto ciò che vediamo ci appartiene, non possiamo godere solo di ciò su cui il nostro occhio non sa posarsi.

Ogni fenomeno fisico di simpatia è un fenomeno di risonanza. L’investigazione va condotta attraverso un percorso simpatico, vibrante su frequenze familiari e ritmiche, la linearità è solo un dispositivo di traduzione, di condotta attraverso i momenti di interruzione della coscienza.

Gennaio 24, 2008

Say Nothing

Archiviato in: silenzio — by diogene malamati @ 8:42 am

Don’t go anywhere without me.
Let nothing happen in the sky apart from me,
Or on the ground, in this world or that world,
Without my being in its happening.
Vision, see nothing I don’t see.
Language, say nothing.

Rumi, In The Arc of Your Mallet

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