
La disposizione pionieristica, tratto essenziale del gentleman, riguarda l’investigazione, l’inchiesta, la verifica e la relazione. Tale disposizione, del tutto priva del desiderio di distinzione, riguarda l’esplorazione di un altro mondo possibile, in una dimensione pura, priva di corruzione e rovina.
L’alternativa è il consolidamento, l’organizzazione e la conservazione di un mondo funzionante, abitabile per quanto la corruzione e la rovina siano sostenibili. Un certo grado di usura dei metodi e dei sistemi, infatti, è perfettamente accettabile. Non è affatto accettabile invece transigere il principio.
Ovvio e naturale che ambedue i tratti vitali siano ampiamente complementari. La percezione della corruttibilità del mondo è sostenuta, nei modelli e nella percezione degli stessi, attraverso una ricreazione continua, necessaria alla perpetuazione del principio quanto alla sprezzatura degli oggetti.
Un pioniere costruisce il ponte mentre lo attraversa, gettando ogni conoscenza e giudizio sull’altra sponda. Ogni errore è uno strumento per una conoscenza nuova, ogni caduta una indicazione di opportunità. Per quanto ci riguarda preferiamo vivere sulle isole dalmate, in effetti.






