Semplicissimo è il sistema e l’ordine della macchina umana in natura, pochissime le molle e i principii che la compongono, ma noi discorrendo degli effetti che sono infiniti e infinitamente variabili secondo le circostanze, moltiplichiamo gli elementi, le parti, le forze del nostro sistema, e dividiamo, e distinguiamo, e suddividiamo delle facoltà, dei principi, che sono realmente unici e indivisibili, benché producano e possano sempre produrre non solo nuovi, non solo diversi, ma anche effetti contrari.

Giacomo Leopardi
Zibaldone
20 Novembre 1821

 
 

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