Love cannot bear that any soul is barred from finding its place in Paradise.
The variety of natures seeking entry, even those who deny the possibility of Paradise, require a variety of Gates.
Grace provide a Gate suited to each and every soul that approaches with sincerity and determination. Some Gates comprise challenges which provide necessary conditions for souls whose nature are not perfected, and which act by using the imperfection as a means of transformation. The greater the seeming imperfection, the greater the possible transformation.
It is said that some Gates have signs over them, marked “Humility”, “Sacrifice”, “Service”, “Suffering”, and that queues outside such Gates are very short.
RF “The Gates of Paradise”
La responsabilità, la capacità di cogliere opportunità e sfide è il tratto qualificante per la residenza in paradiso. Di questa capacità ci si appropria elaborando una abilità di mestiere, cioè una competenza ed una flessibilità intuitiva. La pratica e la successiva familiarità con un ambiente reale ci preserva dal precipitare nuovamente nell’inferno dell’inconsapevolezza.
La nostra vita in paradiso è percepibile per l’alto grado di attenzione cui abbiamo la possibilità di accedere. La grazia e la bellezza infatti, ancora prima del delizioso godimento che procurano, sono caratterizzate dall’intensa dedizione che chiedono. Estendere il momento chiave nel tempo: di questo consiste lo scopo del mestiere, allenare la mente alla presenza completa.
Ogni distrazione ci porta alle soglie del nostro speciale inferno personale. La capacità di raccogliere le forze, di dirigerle con fermezza attraverso l’uso della volizione, è il tratto dell’aspirante umano. Cosa corrobori codesta fermezza, cosa la insidi fino a dissolverla è il nostro oggetto di investigazione, chè nessuno può aiutarci.
Il nostro impegno di fronte a noi stessi ci permette l’accesso al paradiso, null’altro. Ciò che in questa velocissima vita riusciamo ad intendere come fermo: si entra da lì. L’uso della opportunità di vivere in paradiso qui e ora è l’unica sfida, a svincolarsi dalla malattia del domani, a intendere finalmente che oltre al paradiso c’è molto altro.







