Perso l’equilibrio crolliamo a terra, molto meglio se avevamo i piedi ben piantati, ma forse invece eravamo sull’orlo di ignota oscurità. L’opportunità decisiva della perdita di ogni certezza contiene il germe di una salvezza autentica, pregna di una consapevolezza celeste; ogni ambiente che la favorisca è Sacro.
Pubblicare significa rendere noto: forse noi non desideriamo rendere note le nostre fragilità, forse si. L’esempio che diamo è l’unica forma di comunicazione autentica, gli orrori del pensiero positivo mietono più vittime dell’azione di marketing. La tecnica ingegneristica non è ideologia, e pure ogni ideologia è un inganno. Scrivere autenticamente significa esporre Gioia e Terrore, simultaneamente.
Non mi interessa il vero se non è autentico, la verità consiste di esattezza e precisione, inchiesta e fedeltà, e pure di tradimento ed abbandono. Le costruzioni algebriche, l’eredità di una sapienza antica, non possono essere manipolate, così come ogni altro linguaggio ordinato. I Sapienti portano nel mondo un ordine affusolato e rotante, impossibile da contenere.
La rigidità del pensiero è la causa di ogni retorica maligna. L’impegno a stabilire, a definire una verità ed una realtà finali è in sè azione maligna, fatta di inganno e menzogna. Chè l’autentico fluire vitale consiste solo di una mutevole forma adattabile e flessibile. Ogni certezza ed ogni sicurezza risiedono in un oscuro mondo rovesciato.







