Diogene Malamati

Settembre 10, 2007

Some of Them are Old

Archiviato in: aspire — by diogene malamati @ 7:04 am


Bisogna girare in campo Manin, a sinistra venendo da Rialto, sull’angolo della libreria. In fondo, dopo un ponte e la latteria di Marta, di fronte alla calzoleria artigianale, c’è la galleria del Cavallino, quella con la sagoma del Blaue Reiter nascosta tra le pieghe. Una galleria che ha fatto la storia del mercato fra Venezia e Milano, fra Parigi e New York, inventandone uno quando non c’era.

Ho appuntamento con Gabriella, che mi aspetta insieme a Brian. Stanno montando l’istallazione, la prima versione di Mistaken memories of mediaeval Manhattan, una specie di piccolo giocattolo, con un solo monitor ribaltato. E’ la prima volta che lo incontro, è stupito della mia familiarità con il suo lavoro, che considera molto minore. Ma la mia è proprio semplice familiarità, ed è solo il primo impatto.

Parliamo della funzione dello studio, del suo approccio completamente manuale e fisico, da strumentista. Brian è capace di descrivere perfettamente modi e scopi del suo lavoro, è un vero spreco che si occupi di musica pop. La lucidità intellettuale che io desidero nell’affrontare le opere d’arte intuitiva la troverò in altri artisti: tutti, prima o poi, hanno lavorato insieme a lui.

Sono trascorsi due anni, che Brian ha passato tra la California ed il deserto, insieme a Harold, Michael, Daniel. Gabriella ha in mente un documentario, ne parliamo nel suo splendido giardino in fondamenta Briati. Oltre il muro ascoltiamo il suono dell’acqua, dei piccoli uccelli che Brian sa vedere in mezzo al fogliame e che ci indica. I suoni attutiti, ascoltati in silenzio e fuori campo assumono il carattere di una composizione. Così ha fatto in Africa e a Mojave.

1 Commento »

  1. [...] nostri artisti favoriti, la cui biografia è solo marginalmente oggetto della nostra osservazione, sanno bene che [...]

    Pingback di L’Artista non è Solo « La Teoria delle Ombre — Agosto 30, 2008 @ 6:27 am |Replica


RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento

Supportato da WordPress.com